Terreni di coltura per microbiologia
Un terreno di coltura per microbiologia è una formulazione nutritiva che permette di far crescere, contare, isolare o identificare microrganismi a partire da un campione clinico, alimentare, ambientale o industriale. Nel catalogo CABRU la gamma è quella di Condalab: 1.157 referenze in tutto, di cui 1.031 classificate microbiologia, 122 biologia molecolare e 4 coltura cellulare. Fra quelle di microbiologia, 427 sono agar, 199 brodi, 80 peptoni ed estratti, 51 supplementi e 35 terreni cromogenici; 283 riportano un riferimento a un metodo ISO nella denominazione.
Selettivi, differenziali, cromogenici: che cosa cambia
Un terreno generico nutre tutto ciò che cresce e serve a rivitalizzare o arricchire. Un terreno selettivo aggiunge inibitori — sali biliari, antibiotici, cristalvioletto, alte concentrazioni saline — che frenano la flora non bersaglio: guadagna specificità e perde una parte del bersaglio stressato, ed è il motivo per cui i metodi normativi prevedono spesso un arricchimento prima della selezione. Un terreno differenziale non inibisce ma rivela: un indicatore di pH o un substrato mostra una proprietà metabolica, e le colonie si distinguono per colore o alone. Il terreno cromogenico è la versione moderna del differenziale: un substrato incolore legato a un cromoforo viene tagliato da un enzima specifico e il colore resta nella colonia. Il colore però dà un'identificazione presuntiva, non una conferma.
Disidratato o pronto: chi esegue la prova di prestazione
La differenza fra i formati non è solo di comodità: sposta la responsabilità del controllo di qualità. La norma di riferimento è la ISO 11133, che descrive preparazione, produzione, conservazione e prove di prestazione dei terreni per alimenti, mangimi e acqua, e chiede tre verifiche — produttività, selettività, specificità.
| Formato | Referenze a catalogo | Chi prova il lotto | Quando conviene |
|---|---|---|---|
| Terreno disidratato in polvere | 463 nel taglio da 500 g | Il laboratorio che lo prepara | Volumi elevati, formulazioni da adattare |
| Piastre pronte all'uso | 144 | Il produttore, con certificato di lotto | Pochi campioni, nessuna preparazione interna |
| Provette e flaconi pronti | 75 | Il produttore | Terreni di trasporto, arricchimenti, conte in flacone |
| Supplementi selettivi | 51 | Il produttore, in abbinamento alla base | Additivi termolabili, da aggiungere dopo la sterilizzazione |
Conservazione e ricerca a catalogo
I terreni disidratati sono igroscopici: si conservano nella confezione originale ben chiusa, in luogo asciutto e lontano dalla luce, e un imbrunimento o un impaccamento della polvere è motivo di scarto, non di riduzione della pesata. Un approfondimento sui cromogenici e sui metodi ISO che li richiamano è nella guida ai terreni cromogenici. Le referenze si consultano nel catalogo prodotti filtrando per azienda: per una richiesta è utile indicare matrice, metodo di riferimento e formato desiderato.
