Kit ELISA e saggi cellulari e biochimici
Un kit ELISA è un saggio immunoenzimatico su micropiastra che quantifica un analita confrontando il segnale del campione con una curva di calibrazione costruita su standard a concentrazione nota. Gli impieghi tipici comprendono la quantificazione di biomarcatori sierici, plasmatici, tissutali, surnatanti e terreni di coltura. Nel catalogo CABRU la categoria conta 12.602 referenze, di cui 12.327 nel formato a 96 pozzetti. CABRU fornisce i kit prodotti da Cayman Chemical (462), FineTest (11.579), LDN (92), Affinity Biologicals per l'area emostasi, G Biosciences e BioVendor (391).
Il formato del saggio dipende dall'analita
La scelta non è stilistica: è imposta dalla molecola da dosare. Un saggio sandwich richiede due anticorpi che leghino contemporaneamente epitopi distinti dello stesso bersaglio, quindi funziona su proteine e analiti abbastanza grandi da esporne almeno due. Un aptene — uno steroide, un eicosanoide, una piccola molecola — non ha spazio per due anticorpi, e va dosato in competizione: analita del campione e analita marcato competono per un numero limitato di siti di legame, e il segnale scende al crescere della concentrazione. È l'errore di lettura più frequente su un competitivo: la curva è discendente.
| Formato | Referenze che lo dichiarano | Analita tipico | Andamento del segnale |
|---|---|---|---|
| Sandwich | 10.999 | Proteine, citochine, biomarcatori con almeno due epitopi | Cresce con la concentrazione |
| Competitivo | 862 | Apteni e piccole molecole: steroidi, eicosanoidi, metaboliti | Diminuisce al crescere della concentrazione |
| Indiretto | non censito | Anticorpi presenti nel campione, contro antigene adeso | Cresce con il titolo |
| Diretto | non censito | Antigene adeso, rivelato da un primario già coniugato | Cresce con la concentrazione |
Che cosa determina se un kit è utilizzabile
Tre vincoli precedono qualunque confronto. La specie: un kit tarato sull'analita umano non si trasferisce al murino senza una validazione dedicata. La matrice: siero, plasma, urina, supernatante di coltura e lisato cellulare hanno effetti matrice diversi, e la scheda tecnica dichiara quali sono stati provati. L'anticoagulante: EDTA, citrato ed eparina non sono intercambiabili, perché possono interferire con il legame o con la reazione enzimatica. Va poi confrontato l'intervallo di dosaggio dichiarato con la concentrazione attesa nel campione — se cade fuori curva serve una diluizione, e la diluizione va fatta nel diluente del kit, non in tampone generico.
Formati, lettura e conservazione
Il formato prevalente è la piastra da 96 pozzetti; esistono varianti a strip staccabili, che permettono di usare solo i pozzetti necessari e conservare il resto, e varianti a piastra intera. La rivelazione colorimetrica più comune usa HRP con substrato TMB e lettura a 450 nm; le versioni fluorimetriche guadagnano dinamica a parità di volume. Le curve non si interpolano in modo lineare: l'adattamento corretto per un immunodosaggio è una funzione logistica a quattro o cinque parametri. Kit e componenti si conservano alla temperatura di scheda; standard e coniugati ricostituiti si aliquotano, per non ripetere cicli di congelamento e scongelamento sullo stesso flacone. Per i dosaggi di eicosanoidi è disponibile un approfondimento nella guida agli eicosanoidi; per i kit di area coagulativa la pagina Emostasi e coagulazione.
Trovare il kit giusto
Per individuare una referenza servono analita, specie e matrice; il resto si filtra nel catalogo prodotti, per azienda o per applicazione. Se l'analita non compare, CABRU ne verifica la disponibilità presso i produttori rappresentati.
