Solabia in Italia
CABRU distribuisce in Italia la BSA a marchio Solabia: albumina sierica bovina frazione V, protease free, standard grade, in forma liofila. Nel catalogo CABRU figurano 3 referenze, corrispondenti ai formati da 100 g, 500 g e 1 kg dello stesso grado.
Chi è Solabia
Solabia è un gruppo francese, fondato nel 1972, che sviluppa e produce ingredienti biotecnologici e soluzioni diagnostiche per la farmaceutica, la cosmetica, la nutraceutica e le biotecnologie. Nel 2026 ha rilevato da Seqens l'attività di diagnostica in vitro dello stabilimento di Limoges, dove viene prodotta l'albumina sierica bovina destinata all'impiego di laboratorio: la BSA a catalogo è la stessa, è cambiato il nome del produttore. Sul mercato italiano CABRU tratta di questo marchio la sola linea BSA: le altre attività del gruppo non rientrano nella rappresentanza.
Che cosa è la BSA frazione V protease free
La frazione V indica il metodo storico di frazionamento del siero da cui deriva l'albumina: è la denominazione con cui il reagente è entrato nella pratica di laboratorio e con cui viene tuttora richiesto nei protocolli. La qualifica protease free segnala l'assenza di attività proteasica residua, che nella BSA di grado generico può degradare l'analita o l'anticorpo durante l'incubazione. Nei protocolli lunghi è la differenza fra un fondo pulito e un segnale che si perde.
A cosa serve in laboratorio
- Agente bloccante in ELISA, western blot e immunoistochimica, per saturare i siti di legame aspecifici della fase solida. → Kit ELISA · Elettroforesi e western blot
- Stabilizzante di anticorpi, coniugati enzimatici e proteine diluite, che in soluzione molto diluita tendono ad adsorbirsi sulle pareti del contenitore.
- Proteina di riferimento per le curve di taratura nei dosaggi proteici. → Proteine
- Carrier nella preparazione di soluzioni, standard e diluenti. → Soluzioni e polveri
I formati a catalogo
Le tre referenze presenti nel catalogo CABRU sono lo stesso prodotto in tre pezzature: 100 g, 500 g e 1 kg. La scelta è quasi sempre una questione di consumo annuo e di conservazione, non di specifica: la BSA liofila si conserva a lungo, ma un contenitore aperto e ripetutamente prelevato in ambiente umido è la prima causa di variabilità fra prove.
Quando la BSA è un reagente critico e non un consumabile
Nei laboratori la BSA viene trattata come materiale di consumo finché un cambio di lotto non sposta la curva. A quel punto diventano rilevanti il grado, il metodo di frazionamento e la costanza fra lotti. CABRU tratta la richiesta di BSA su questo piano: quale impiego, quale grado richiesto dal protocollo, quale continuità serve nel tempo. CABRU distribuisce la BSA a marchio Solabia in Italia in regime non esclusivo. → Richiedi informazioni e preventivo

